{"id":474,"date":"2019-03-14T11:44:34","date_gmt":"2019-03-14T10:44:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/?p=474"},"modified":"2026-02-04T11:47:16","modified_gmt":"2026-02-04T10:47:16","slug":"the-vibrancy-of-being-human","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/the-vibrancy-of-being-human\/","title":{"rendered":"The Vibrancy of Being Human"},"content":{"rendered":"<div class=\"grid-container-single\">\n<div class=\"grid-sidebar-single\">\n    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/vibrancy.jpg\" alt=\"\">\n  <\/div>\n<div>\n21 Maggio \u2013 3 Giugno, 2015<\/p>\n<p><strong>Titolo:<\/strong> The Vibrancy of Being Human<br \/>\na cura di STEFANIA CARROZZINI<br \/>\nLuogo: ONISHI PROJECT<br \/>\nt. 212.695.8035 \/ info@onishiproject.com \/ www.onishiproject.com<br \/>\n521 West 26th street &#8211; New York, NY 10001<br \/>\nMay 21 \u2013 June 3, 2015<br \/>\nGallery hours: Tuesday \u2013 Saturday, 11:00 a.m. \u2013 6:00 p.m.<\/p>\n<p><strong>Artisti<\/strong><br \/>\nBarbara Bachner &#8211; G\u00fcltekin Bilge &#8211; Isora Caprai Candian &#8211; Carlodelli- Sam Marshall &#8211; Lord Nelson Morgan &#8211; Adriana Ramondetti &#8211; Gio Sciello &#8211; Gabrielle Shannon &#8211; Gisela Zimmerman\n <\/div>\n<\/div>\n<p>In una societ\u00e0 fortemente tecnologica che ha smarrito armonia e ritmo, parlare di frequenze, di ritmo, di vibrazione come linguaggio primordiale del mondo e della vita potrebbe essere visto come discorso \u201cnew age\u201d.<br \/>\nIn realt\u00e0 la faccenda \u00e8 ben pi\u00f9 complessa. Tutto vibra, tutto emette frequenze che, ancor prima di ogni nome, identificano l\u2019Essere e l\u2019essenza delle cose. Ogni cosa \u00e8 collegata; le cose pi\u00f9 piccole, sono al servizio di qualcosa di pi\u00f9 grande. Solo a noi esseri umani le cose appaiono separate ed \u00e8 per questo motivo che la comunicazione \u00e8 necessaria perch\u00e9 tutto deve fluire cos\u00ec come il sangue circola nelle vene e la linfa scorre nei rami dell\u2019albero.<br \/>\nE la vera comunicazione di un\u2019opera passa da qui, perch\u00e9 all&#8217;origine c\u2019\u00e8 sempre la vibrazione di un pensiero. Gli occhi non bastano perch\u00e9 \u201cvedere\u201d non \u00e8 sufficiente.<br \/>\nAnche le opere d\u2019arte hanno un\u2019aura. E\u2019 l\u2019energia del pensiero, nello spazio e nel tempo, che viaggia alla velocit\u00e0 della luce, che si materializza, prende corpo nell\u2019opera, lasciando segno, traccia, sostanza. Al di l\u00e0 della tecnica, occorre riattivare le zone pulsanti dell\u2019essere, perch\u00e9: che cosa ci rende davvero umani se non il nostro grido di meraviglia di fronte a quella misteriosa entit\u00e0 che chiamiamo vita?<br \/>\nOgni particella presente nel cosmo \u00e8 in stato di vibrazione. Il suono, insieme alla luce che emerge dal buio, \u00e8 il linguaggio del cosmo. Emerge dal silenzio quale manifestazione della vibrazione dei pianeti, dei corpi celesti e dell\u2019aria.<br \/>\nSe il suono armonizzante crea, genera forme, il vuoto e il pieno, il suono non armonizzato distrugge, annulla. L\u2019arte ha capacit\u00e0 ristrutturanti, anche a livello animico. Penso che possa rigenerare nell\u2019uomo i valori sempre vivi, che conducono l\u2019essere umano alla ricerca dell\u2019essenza della Vita, che porta alla vera Gioia. Ognuno di noi \u00e8 una corda che vibra nell\u2019universo. Ogni essere \u00e8 un suono, che lo plasma e lo identifica.<br \/>\nSe l\u2019universo non \u00e8 nient\u2019altro che una forza in vibrazione, e il suono \u00e8 vibrazione, si pu\u00f2 credere che la Bibbia nella sua affermazione \u201cin principio era il verbo\u201d &#8211; e che il verbo-suono abbia generato tutto il creato &#8211; non sia da prendere alla leggera.<br \/>\nLa vibrazione dell\u2019essere umano come la riconosciamo? La sua traccia inconfondibile \u00e8 un sorriso che come luce attraversa le tenebre. E cosa c\u2019\u00e8 di pi\u00f9 autenticamente umano di un sorriso?<br \/>\nL\u2019\u00e9lan vital, si muove sull\u2019asse organico\u2013inorganico, si dipana per vie evolutive cui partecipano sia gli esseri umani sia la natura, dove la spinta creativa e la forza vitale si muovono all\u2019unisono. E\u2019 la corrente di vita di Bergsoniana memoria, la stessa corrente, la stessa vibrazione che scorre nelle vene creative dell\u2019artista ma che appartiene a tutti gli esseri a manifestarsi in un pensiero, in un\u2018immagine, nella musica.<br \/>\nOccorre certamente riuscire a operare una sorta d\u2019igiene sensoriale che oltre al senso della vista apra nuovi orizzonti percettivi. Cos\u00ec affinando ed evolvendo altri sensi attiveremo nuove modalit\u00e0 di comprensione del reale. L\u2019arte \u00e8 la porta percettiva per eccellenza, gli artisti, da sempre, ne hanno la chiave.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>21 Maggio \u2013 3 Giugno, 2015 Titolo: The Vibrancy of Being Human a cura di STEFANIA CARROZZINI Luogo: ONISHI PROJECT t. 212.695.8035 \/ info@onishiproject.com \/ www.onishiproject.com 521 West 26th street &#8211; New York, NY 10001 May 21 \u2013 June 3, 2015 Gallery hours: Tuesday \u2013 Saturday, 11:00 a.m. \u2013 6:00 p.m. Artisti Barbara Bachner &#8211; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":475,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90],"tags":[],"class_list":["post-474","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sc-progetti-curatoriali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/474","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=474"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/474\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":476,"href":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/474\/revisions\/476"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/475"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=474"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=474"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=474"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}