{"id":459,"date":"2019-03-04T11:25:07","date_gmt":"2019-03-04T10:25:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/?p=459"},"modified":"2026-02-04T11:28:00","modified_gmt":"2026-02-04T10:28:00","slug":"moments-of-truth","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/moments-of-truth\/","title":{"rendered":"Moments Of Truth"},"content":{"rendered":"<div class=\"grid-container-single\">\n<div class=\"grid-sidebar-single\">\n    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/truth.jpg\" alt=\"\">\n  <\/div>\n<div>\n<strong>Titolo:<\/strong> Moments Of Truth<br \/>\na cura di STEFANIA CARROZZINI<br \/>\nLuogo: ONISHI PROJECT<br \/>\nt. 212.695.8035 \/ info@onishiproject.com \/ www.onishiproject.com<br \/>\n521 West 26th street &#8211; New York, NY 10001<br \/>\nOrari galleria: da marted\u00ec a sabato 11:00 a.m. \u2013 6:00 p.m.<\/p>\n<p><strong>Artisti<\/strong><br \/>\nBeth Charles, Adriana Collovati, Judith Cordeaux, Betta Gancia, Rebecca Humphrey, Gio Sciello, Susi Zucchi\n <\/div>\n<\/div>\n<p>Gli artisti sono da sempre cercatori di verit\u00e0, non una verit\u00e0 solo obiettiva, ma quella meravigliosa soggettiva e, perch\u00e9 no, anche caotica che \u00e8 la verit\u00e0 dell\u2019esperienza e della vita. La vita come valore assoluto che, in fondo, non ci appartiene, diventa il supremo concetto in quanto manifestazione della verit\u00e0. Questa mostra vuole far riflettere sul momento dell\u2019ispirazione, quell\u2019attimo del qui e ora, dove tutto sembra possibile, dove l\u2019immaginario non ha confini e si apre a infinite possibilit\u00e0 creative.<br \/>\nGli artisti non sono isole solitarie, sebbene la solitudine sia un fattore importante per dare forma alle verit\u00e0 interiori, ma formano un invisibile filo di connessioni che si dipana nella totale libert\u00e0 e fiducia nell\u2019impulso creativo. La verit\u00e0 \u00e8 il filo che conduce fuori dal labirinto. E il labirinto qui \u00e8 inteso simbolicamente come prova esistenziale, percorso di crescita etica ed estetica.<br \/>\nL\u2019arte non pu\u00f2 prescindere dalla verit\u00e0. La forza comunicativa \u00e8 direttamente proporzionale all\u2019intensit\u00e0 e alla verit\u00e0 del momento della creazione. E cos\u00ec l\u2019opera \u00e8 il risultato di un dinamismo poetico che s\u2019incarna nella sensualit\u00e0 dell\u2019immagine.<br \/>\nQuali sono i momenti di verit\u00e0 per un artista? Sono attimi in cui il Vero, un\u2019intuizione precisa s\u2019impone alla coscienza e prende corpo nell\u2019opera. Il titolo \u201cMomenti di verit\u00e0\u201d, presuppone una temporalit\u00e0 legata al divenire, quasi una filosofia della visione. Una dimensione dell\u2019essere e del fare che appartiene alla volont\u00e0 e rispecchia lo stato vitale e la purezza dell\u2019intenzione.<br \/>\nLa verit\u00e0 \u00e8 intesa come sincerit\u00e0 del comportamento espressivo dell\u2019artista e partecipa in un certo senso alla moralit\u00e0 dell\u2019arte. La verit\u00e0 \u00e8 rischiosa e rivoluzionaria. E\u2019 l\u2019unico modo per mantenere attive le forze poetiche dell\u2019essere.<br \/>\nC\u2019\u00e8 sempre un momento magico in cui l\u2019artista raggiunge un livello di assoluta chiarezza ed esaudisce quel suo desiderio di verit\u00e0 che poi condivide con il mondo.<br \/>\nLa domanda delle domande \u00e8 in fondo: che cos\u2019\u00e8 la verit\u00e0 dell\u2019arte? Non \u00e8 forse vero ci\u00f2 che \u00e8 conforme alle leggi universali? C\u2019\u00e8 poi il problema dell\u2019apparenza e della finzione e si sa che arte e finzione sono legate dalla notte dei tempi. Tuttavia esistono degli esempi significativi che appartengono alla storia. Si pensi a Joseph Beuys che nel corso della sua ricerca ha trasmesso la verit\u00e0 dell\u2019arte come ferita, strappo, lacerazione. La coniugazione arte\/sofferenza ci riporta a una verit\u00e0 che si esprime attraverso il dolore.<br \/>\nE invece si pensi alla visione celestiale e spirituale di Yves Klein. La sua \u00e8 la verit\u00e0 del colore, dello spazio, ma soprattutto del tempo. E a proposito Pierre Restany scriveva in La minute de v\u00e9rit\u00e9: \u201cL\u2019autore richiede qui dallo spettatore quell\u2019intenso e fondamentale minuto di verit\u00e0, senza il quale ogni poesia sarebbe incomunicabile\u201d. L\u2019artista si offre al mondo e all\u2019infinito della verit\u00e0 con la consapevolezza del limite, con una temporalit\u00e0 che va oltre le convenzioni.<br \/>\nIn quell\u2019attimo di verit\u00e0 l\u2019artista mette in gioco se stesso. Al di l\u00e0 dei codici visivi di comunicazione, tutto si riassume in un gesto, che diviene segno indelebile nell&#8217;anima di chi lo sa ricevere. Un gesto, un segno, un\u2019azione catartica, una realt\u00e0 che ingloba tutte le differenze e le sofferenze. Ecco che la verit\u00e0 si manifesta, emerge con tutta la sua bellezza dallo spazio ignoto, dove non esiste il vuoto: \u00e8 luce che apre le tenebre, voce che rincuora.<br \/>\nPerch\u00e9, in definitiva, la verit\u00e0 dell\u2019arte non \u00e8 conoscibile se non con l\u2019accettazione della finzione.<\/p>\n<p>Stefania Carrozzini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Titolo: Moments Of Truth a cura di STEFANIA CARROZZINI Luogo: ONISHI PROJECT t. 212.695.8035 \/ info@onishiproject.com \/ www.onishiproject.com 521 West 26th street &#8211; New York, NY 10001 Orari galleria: da marted\u00ec a sabato 11:00 a.m. \u2013 6:00 p.m. Artisti Beth Charles, Adriana Collovati, Judith Cordeaux, Betta Gancia, Rebecca Humphrey, Gio Sciello, Susi Zucchi Gli artisti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":460,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90],"tags":[],"class_list":["post-459","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sc-progetti-curatoriali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/459","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=459"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/459\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":461,"href":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/459\/revisions\/461"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/460"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}