{"id":424,"date":"2019-03-04T09:51:19","date_gmt":"2019-03-04T08:51:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/?p=424"},"modified":"2026-02-04T11:10:28","modified_gmt":"2026-02-04T10:10:28","slug":"new-york-intuition","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/new-york-intuition\/","title":{"rendered":"New York: Intuition"},"content":{"rendered":"<div class=\"grid-container-single\">\n<div class=\"grid-sidebar-single\">\n    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.stefaniacarrozzini.com\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/intuition.jpg\" alt=\"\">\n  <\/div>\n<div>\n12 \u2013 23 dicembre, 2017<\/p>\n<p><strong>Titolo:<\/strong> Intuizione<br \/>\nA cura di: STEFANIA CARROZZINI<\/p>\n<p>ONISHI PROJECT<br \/>\n521 West 26th street &#8211; New York, NY 10001.<\/p>\n<p><strong>Artisti:<\/strong><br \/>\nMarit Geraldine Bostad, Marco Domeniconi, Muriel Hecquet, Marion Schmidtke, Annette Schreiber, Myriam Schryve, Beate Tubach, Brigitte Williams\n <\/div>\n<\/div>\n<p>Continuo a essere affascinata dalle dimensioni invisibili che permettono agli esseri umani di esistere, conoscere, creare e crescere. Tra queste vi \u00e8 l\u2019Intuizione.<br \/>\nL\u2019intuizione \u00e8 il sale della vita, ci d\u00e0 gioia e fluidit\u00e0, risposte immediate che rispecchiano la nostra verit\u00e0 interiore e i nostri veri bisogni. Proprio cos\u00ec: quando ci affidiamo al potere intuitivo, raggiungiamo la massima espressione di noi stessi e la realt\u00e0, pur nella sua quotidianit\u00e0, si riveste di magia, si colora di sfumature diverse e si amplia di nuove prospettive. L\u2019intuizione \u00e8 il succo dell\u2019arte in quanto l\u2019arte \u00e8 vita. E\u2019 una facolt\u00e0 che tutti possediamo, ma a cui spesso non diamo ascolto.<br \/>\nPossiamo affermare che l\u2019arte pone alla base del proprio processo conoscitivo l\u2019intuizione, la percezione diretta senza la mediazione della conoscenza discorsiva, un\u2019esperienza che attiene pi\u00f9 alla visione immediata rispetto al sapere che proviene dalla logica (secondo una tradizione platonica, dove le idee sono visibili solo all\u2019intelletto).<br \/>\nVi sono molti tipi di approccio al reale nella pratica artistica. Si pu\u00f2 rimanere ancorati alle tecniche tradizionali, e ci si pu\u00f2 lasciare guidare dall\u2019intuizione che ci pone di fronte la necessit\u00e0 di esplorare nuovi territori espressivi. Intuire qualcosa significa comprendere immediatamente un concetto o certe informazioni senza un ragionamento conscio. E\u2019 il S\u00e9 superiore che parla e ci svela la verit\u00e0 custodita nell\u2019archivio cosmico. Pi\u00f9 siamo lineari e trasparenti e pi\u00f9 siamo in connessione con l\u2019armonia e la luce universale; siamo in grado cos\u00ec di discernere ci\u00f2 che \u00e8 giusto da ci\u00f2 che \u00e8 sbagliato, quale decisione prendere e in quale direzione proseguire. Nessuno pu\u00f2 farlo al nostro posto. L\u2019intuizione \u00e8 quando mente e cuore agiscono all\u2019unisono per sentire che quella situazione o quella cosa sono vere. L\u2019intuizione condensa in un istante tempo e spazio e ci costringe a essere concentrati e consapevoli del presente, del qui e ora. Il processo di conoscenza intuitiva azzera ogni sensazione d\u2019isolamento, separazione e di giudizio sostituendoli da un senso di unit\u00e0 con tutta la creazione. Il processo creativo, la pratica artistica si nutrono di tutto ci\u00f2. L&#8217;intuizione non \u00e8 solo una specie di lampo a ciel sereno, quell\u2019idea luminosa che apparentemente arriva dal nulla e mette a posto tutti i pezzi di un puzzle incasinato. Sebbene possa avere questa forma, pi\u00f9 spesso l&#8217;intuizione ha a che fare con la parte di noi stessi di cui sappiamo ben poco. Pu\u00f2 rappresentare un cambiamento sottile e invisibile che inizia a insinuarsi nella nostra vita. La mente intuitiva \u00e8 una forma d\u2019intelligenza che va oltre la percezione ed \u00e8 un dono sacro, la mente razionale \u00e8 un fedele servo. Intuire, significa imparare dall\u2019interno (dal latino in (dentro) e tuitus (guardare). Tanto pi\u00f9 sei connesso con la tua anima, tanto pi\u00f9 le intuizioni saranno in sincronia con te stesso. Il cuore \u00e8 il centro propulsore di tutto questo. Non dobbiamo sottovalutare che viviamo in un\u2018epoca dove si cerca di manipolare l\u2019essere umano espropriandolo dalle proprie emozioni, e che il processo di consapevolezza delle proprie infinite risorse pu\u00f2 venir meno laddove un uso aberrante della tecnologia tenda a sostituirsi all\u2019umano sentire. Seguire la propria intuizione \u00e8 per un\u2019artista una necessit\u00e0 irrinunciabile, e in questo l\u2019intelletto serve a poco o a nulla sula strada della scoperta. L\u2019intuizione \u00e8 un salto di coscienza che poi si manifesta attraverso l\u2019opera come compito dell\u2019anima che si rivela leale nei confronti dei propri desideri. Questa volont\u00e0, quest\u2019appetito di vita supera ogni cosa ed \u00e8 costruita sulla fiducia nelle risorse infinite che abitano gli spazi della coscienza, che sono la base dell\u2019atto creativo. L\u2019esercizio dell\u2019intuizione \u00e8 un atto di sincerit\u00e0 estrema, una lente sempre trasparente che dissolve ogni dubbio, che trasforma ombre e paure in amore. Un atto etico ed estetico che si ammanta di una connotazione affettiva dove l\u2019opera \u00e8 il risultato, la testimonianza, il respiro vivente che consacra questa fiducia nella missione essenziale dell\u2019arte nelle sue illimitate possibilit\u00e0 di sintesi, perch\u00e9 l\u2019arte vissuta come intuizione \u00e8 un cammino verso l\u2019illuminazione spirituale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>12 \u2013 23 dicembre, 2017 Titolo: Intuizione A cura di: STEFANIA CARROZZINI ONISHI PROJECT 521 West 26th street &#8211; New York, NY 10001. 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