Rirkrit Tiravanija al Pirelli HangarBicocca | The House That Jack Built 2026
Scopri The House That Jack Built di Rirkrit Tiravanija al Pirelli HangarBicocca: una mostra immersiva e partecipativa dove il pubblico diventa protagonista. Dal 26 marzo al 26 luglio 2026.
Di Stefania Carrozzini
Questa mostra è un viaggio attraverso spazi ludici, palcoscenici e abitazioni poetiche dove ciascuno di noi si sente protagonista . La prima cosa che si vede entrando al Pirelli Hangar Bicocca è una costruzione in legno a spirale che introduce fin da subito la dimensione partecipativa e dinamica che è alla base del lavoro di Tiravanija. Si tratta di Demo Station Si sale una piccola rampa , fino a raggiungere un piano dove sono posizionati tre microfoni. E’ un luogo di sosta e di aggregazione. Dall’alto, si può osservare il percorso che il ponteggio, rivestito di stoffa arancione, disegna nell’hangar. Scendendo, si entra davvero nello spazio della mostra, e inizia la scoperta delle “opere”. Opere tra virgolette, perché qui non si tratta di guardare, ma di vivere all’interno di esse. Non è una mostra da osservare: è una mostra da attraversare, da abitare con il corpo e con i pensieri. L’abitazione è il concetto di base. Che sia una tenda o una costruzione, ciò che conta è il rapporto tra l’essere dentro e l’essere fuori. Il labirinto a tratti genera una leggera ansia che si attutisce quando i percorsi si aprono a situazioni in cui il gioco diventa momento di coesione, di azione e creazione. La casa creativa segue una logica differente dai soliti ambienti a cui siamo abituati. Le dimensioni abitative si susseguono davanti agli occhi inaspettate, spostando continuamente il senso di orientamento.
Il titolo “The House That Jack Built” non è casuale: Rirkrit Tiravanija prende spunto da una celebre filastrocca inglese tradizionale, The House That Jack Built. La filastrocca è costruita come una catena cumulativa: ogni elemento si aggiunge al precedente, creando una struttura sempre più complessa. In una casa succedono cose e ogni elemento dipende dagli altri. E La “casa” è per l’artista un sistema aperto, cresce , cambia, si costruisce nel tempo, proprio come la filastrocca. La mostra è fatta di spazi dentro altri spazi di percorsi che si sommano e di esperienze che si stratificano. Esattamente come la struttura cumulativa della filastrocca. Il pubblico completa l’opera e “Jack” può essere chiunque, l’artista o il visitatore: vivendo la mostra costruiamo la casa .
Untitled 2026 è un’installazione composta da due modelli di case , ricostruzioni della casa unifamiliare dell’architetto Lewerentz, prototipo presentato all’esposizione di Stoccolma nel 1930, un evento cruciale per la diffusione del Funzionalismo. Qui il prototipo è Spazio ludico e creativo ed è pensato per i bambini con ingresso severamente vietato agli adulti! Finalmente una casa proporzionata a chi la abita davvero: porte basse, soffitti calibrati, tutto su misura per un altro corpo. Poi lo spazio si apre allo svago: un luogo dove gruppi musicali possono suonare, un calcetto, giochi da tavolo. Apriamo le tende arancioni sfidando il labirinto , decidendo come gesto simbolico (ma anche pratico ) che per uscire dal labirinto bisogna usare un “pensiero laterale” . È un labirinto che ci ricorda la necessità di perdersi per ritrovarsi. Non importa se non troviamo subito la strada , ciò che davvero conta è aprire la nostra mente in modo creativo. Abitare l’incertezza attraverso la creazione. Ecco apparire tende da campeggio dove all’interno sono posti degli schermi dove sono proiettati sul paesaggio urbano e naturale. Oppure una foresta di palme, un improbabile labirinto da costruire in gruppo. Una casa in legno dal sapore Zen ma con soffitti bassi, che sembra un atrio o un asilo. Ho avuto una sensazione fortissima di libertà. Forse perché amo i “non luoghi”, ero davvero a mio agio lì. La casa, alla fine, non è un luogo. È una condizione mentale, una proiezione dei pensieri. In questo senso, lo spazio di Tiravanija è un luogo che non esiste solo per la sua forma, ma per come viene vissuto, immaginato, attraversato. Qui la dimensione poetica non è mai solitaria: è condivisa, instabile, continuamente modificata dalla presenza degli altri.
La mostra di Rirkrit Tiravanija al Pirelli Hangar Bicocca non è solo un’installazione, è un’esperienza da vivere. Un percorso immersivo che ridefinisce lo spettatore come presenza attiva, trasformando lo spazio in una casa mentale collettiva. Se vuoi davvero capire questa mostra, non guardarla dall’esterno: entra, cammina, esplora, gioca… e abitane la libertà.
La mostra è a cura di Lucia Aspesi e Vicente Todoli
Dal 26 marzo al 26 luglio 2026.
Rirkrit Tiravanija at Pirelli HangarBicocca | The House That Jack Built 2026
Discover The House That Jack Built by Rirkrit Tiravanija at Pirelli HangarBicocca: an immersive and participatory exhibition where the audience becomes the protagonist. From March 26 to July 26, 2026.